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Coltelli di Scarperia, parte il percorso per ottenere l’IGP

Prende forma l’associazione “Lame di Scarperia”: produttori, Comune e CNA insieme per tutelare e valorizzare una tradizione artigiana che affonda le sue radici nel XIV secolo

Data :

9 settembre 2026

Categorie:
Comune
Coltelli di Scarperia, parte il percorso per ottenere l’IGP
Municipium

Descrizione

Il percorso è stato ufficialmente annunciato la mattina dell'8 settembre in occasione dei festeggiamenti del Diotto in Palazzo dei Vicari.

È iniziato il percorso per il riconoscimento IGP dei coltelli di Scarperia, una delle produzioni artigiane più rappresentative del Mugello, simbolo della Città dei ferri taglienti e del Made in Italy fin dal XIV secolo.

Lunedì 7 Settembre, la Giunta di Scarperia e San Piero ha deliberato l’ingresso del Comune nell’associazione “Lame di Scarperia”, che sarà costituita prossimamente insieme a Jacopo Gagnarli e Alessandro Muratore della Coltelleria Fontani, Alessandro Conti e Fabio Gasparrini de I Coltelli dell’Artigiano. Sarà l’associazione ad accompagnare l’iter per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta e, una volta ottenuto, a tutelare e valorizzare la denominazione.

Determinante anche l’apporto di CNA Mugello, che da mesi sostiene e promuove il progetto e accompagnerà le diverse fasi necessarie alla registrazione dell’IGP, da meno di un anno estesa anche ai prodotti artigianali e industriali.

Si tratta di un nuovo titolo di proprietà industriale, valido in tutta l’Unione europea, che consente di proteggere produzioni strettamente legate a un determinato territorio, alle sue competenze e alle sue tradizioni produttive, secondo un modello già consolidato nel settore agroalimentare.

Per aree caratterizzate da produzioni artigiane storiche, come Scarperia, il nuovo strumento rappresenta quindi un’importante opportunità non solo di tutela, ma anche di promozione e riconoscibilità sui mercati nazionali e internazionali.

«Il percorso per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica dei coltelli di Scarperia – commenta il Sindaco Federico Ignesti – nasce da una scelta precisa dell’Amministrazione comunale: investire nella tutela e nella valorizzazione di una delle espressioni più autentiche della nostra storia artigiana.
Il Comune ha voluto promuovere e finanziare l’avvio di questo progetto, nella consapevolezza che la coltelleria di Scarperia non rappresenti soltanto una tradizione secolare, ma un patrimonio vivo di competenze, imprese, lavoro e identità territoriale.
Costituire l’associazione “Lame di Scarperia” insieme ai produttori e a CNA significa dare a questo percorso una base solida e condivisa. L’obiettivo è proteggere il nome di Scarperia da utilizzi impropri, rafforzare le aziende che producono realmente nel nostro territorio e rendere più riconoscibile il valore delle nostre lame sui mercati nazionali e internazionali.
Si tratta di un lavoro complesso, che richiederà tempo, competenze e la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Per questo auspichiamo che anche la Regione Toscana possa accompagnare un progetto che ha un rilievo non soltanto locale, ma regionale, per la tutela dell’artigianato storico e per lo sviluppo del Mugello».

«L’Indicazione Geografica Protetta non è un bollino. È uno strumento di tutela, di riconoscimento e di posizionamento sul mercato. È un modo per affermare che dietro a un prodotto ci sono un territorio, competenze specifiche, una storia e un lavoro artigiano autentico – spiega Cacciapuoti –. Per l’artigianato questo passaggio è particolarmente rilevante. In mercati sempre più competitivi e globalizzati, dove il valore del prodotto rischia di essere appiattito, la IGP consente di distinguere ciò che nasce da un sapere produttivo reale da ciò che ne utilizza soltanto il nome. Significa rafforzare le imprese che producono realmente secondo determinate caratteristiche, aumentare la riconoscibilità del prodotto e costruire condizioni di concorrenza più corrette».

Il percorso verso il riconoscimento è complesso e, proprio per questo, è auspicabile un forte coinvolgimento della Regione Toscana, che ha competenze specifiche in materia di artigianato e potrebbe svolgere un ruolo centrale sia attraverso risorse dedicate, sia nella valorizzazione e promozione dell’IGP.

Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026, 14:27

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