TARI

TARI

Ufficio: Ufficio Tributi
Referente: Monia Belli
Responsabile: Alessandra Borghetti
Tel: 055843161 selezionare 1 e poi 1
Fax: 055846509
E-mail: tributi@comune.scarperiaesanpiero.fi.it
Orario di apertura: Giovedì 15:00-17:30 e Venerdì 9:00-13:00. Si consiglia comunque di contattare preventivamente l'ufficio al numero 055-8431647 per eventuali appuntamenti.

Avvertenze

Alia Servizi Ambientali spa è il concessionario del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati in seguito alla firma del contratto di servizio stipulato in data 31/08/2017 con Ato Toscana Centro a cui è stato affidato il servizio accessorio di supporto del Comune di Scarperia e San Piero nella gestione della Tassa Rifiuti.
A partire dall’anno 2017 l’emissione ed il recapito delle bollette è curato direttamente da Alia Spa.
Per informazioni relative alla Tassa Rifiuti (TARI) e per le pratiche relative a dichiarazioni iniziali, di cessazione, di variazione o per la richiesta di agevolazioni è possibile rivolgersi:

Alia Servizi Ambientali Spa
http://www.aliaserviziambientali.it
800888333 (da rete fissa)
199105105 (da rete mobile)
05711969333 da rete fissa e mobile

oppure

Ufficio Tributi
via dei Bastioni, 3 Scarperia e San Piero
tel. 055-843161 digitare 1 dopo l’albero vocale
mail: tributi@comune.scarperiaesanpiero.fi.it

 

Per informazioni o segnalazioni riguardanti la gestione del servizio di raccolta, il ritiro, la sostituzione o la riconsegna del kit di bidoncini per la raccolta porta a porta, rivolgersi a Alia Servizi Ambientali Spa.

TARI ANNO 2021
Con deliberazione consiliare n. 61 del 30/6/2021 sono state deliberate le tariffe TARI 2021 e con deliberazione consiliare n. 59 del 30/6/2021 è stato approvato il Regolamento per l’Applicazione della Tassa sui Rifiuti.


SCADENZE PER IL PAGAMENTO DEGLI ACCONTI E DEL SALDO:
- I acconto 31 luglio 2021
- II acconto 31 ottobre 2021
- Saldo 16 febbraio 2022

 

EMERGENZA COVID - RIDUZIONI PER UTENZE NON DOMESTICHE

Con deliberazione consiliare n. 61 del 30/06/2021 è stata stabilita:
• una riduzione della parte variabile della tariffa fino ad un massimo della percentuale sotto indicata per le seguenti utenze non domestiche la cui attività è stata interessata da chiusure o limitazioni a causa dell’emergenza Covid-19:
musei, associazioni 100%
Cinematografi e teatri 100%
impianti sportivi 100%
campeggi, alberghi con e senza ristorante, affittacamere, residence e altre attività ricettive 60%
agenzie di viaggio 60%
negozi al dettaglio interessati da chiusure o limitazioni dell’attività 40%
attività di parrucchieri, barbieri, centri estetici 30%
ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, birrerie, hamburgerie, bar, caffè, pasticcerie, pizza al taglio 50%
discoteche, night club 100%
autodromo 60%

• una riduzione fino ad un massimo del 50% della parte variabile della tariffa per le utenze non domestiche intestate a soggetti passivi per i quali ricorrono le condizioni di cui all'articolo 1, commi da 1 a 4, del decreto legge 41/2021 (ovvero essere titolari di PIVA attiva al 23/03/2021, non aver avuto nel 2019 ricavi superiori a 10 milioni di euro e aver avuto un ammontare medio mensile del fatturato 2020 inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato 2019) – La riduzione non riguarda i soggetti che svolgono le attività di cui all’art. 2135 Codice civile ovvero attività agricole e connesse in considerazione del fatto che i rifiuti prodotti da dette attività, a far data dal 1 gennaio 2021, non rientrano nella definizione di rifiuto urbano ai sensi dell’art. 183 del D.Lgs 152/2006 così come modificato dal D.Lgs 116/2020.

Attenzione!
Per usufruire della riduzione è necessario presentare entro il 31/08/2021, a pena di decadenza dal beneficio, apposita autocertificazione, utilizzando il modello allegato.


RIDUZIONI E AGEVOLAZIONI PER UTENZE DOMESTICHE

  • Riduzione del 10% per utenze domestiche con unico occupante;
  • riduzione del 20% per abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo non superiore a 183 giorni nell’anno solare;
  • riduzione del 66,66% per una sola unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto in Italia dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti all’AIRE, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso;
  • riduzione del 15% per le utenze distanti più di 500 metri dal punto di esposizione dei bidoncini individuato da Alia spa (la distanza sarà attestata dalla stessa Alia spa)
  • riduzione del 5% per le utenze domestiche che abbiano attivato il compostaggio dei propri scarti organici;
  • riduzione per le utenze domestiche che abbiano conferito direttamente al centro di raccolta i rifiuti (max 300 Kg con esclusione dei rifiuti raccolti con il servizio porta a porta e dei rifiuti per i quali nel territorio comunale sono presenti cassonetti stradali).
  • riduzione del 20% della parte variabile della tariffa da applicare sul saldo finale sulla base dei conferimenti di rifiuti effettuati nell’anno di riferimento (PAYT) per le utenze domestiche che: 

- Non abbiano subito sanzioni per il mancato rispetto del regolamento per la gestione dei        rifiuti, negli ultimi 5 anni d’imposta;

- Non abbiano prodotto un volume di rifiuti indifferenziati superiore a 250 litri per ciascun occupante nel periodo 1° gennaio 2020 - 31 dicembre 2020;
- Abbiano effettuato almeno un conferimento di rifiuti indifferenziati;
- Abbiano effettuato almeno un conferimento di rifiuti recuperabili di natura organica e un conferimento di scarti cellulosici (carta e cartone);

  • Al fine di consentire alle utenze domestiche che conferiscono rifiuti indifferenziati quali pannolini per bambini o presidi sanitari (pannoloni per incontinenza, sacche per materiale biologico etc) di raggiungere comunque gli obiettivi prefissati di conferimento, che danno diritto alla riduzione legata alla raccolta differenziata, per l’anno 2020, sono state previste le seguenti franchigie pari a:

- fino a 2.600 litri per ogni nuovo nato residente, fino al raggiungimento del terzo anno di vita, facente parte della famiglia anagrafica dell’intestatario dell’utenza;
- fino a 5.200 litri per ogni occupante residente facente parte della famiglia anagrafica dell’intestatario dell’utenza e affetto da patologie riconosciute dal SSN, che determinino l’uso di pannoloni/presidi sanitari (l’applicazione della franchigia deve essere richiesta mediante presentazione di apposita autocertificazione sull’apposito modulo).


RIDUZIONI E AGEVOLAZIONI PER UTENZE NON DOMESTICHE

  • riduzione del 20% per le utenze non domestiche con locali, diversi dalle abitazioni, e aree scoperte operative adibite ad uso stagionale o a uso non continuativo ma ricorrente, purché non superiore a 183 giorni nell’anno solare;
  • riduzione del 15% per le utenze distanti più di 500 metri dal punto di esposizione dei bidoncini individuato da Alia spa (la distanza sarà attestata dalla stessa Alia spa)
  • riduzione massima del 30% in proporzione alle quantità di rifiuti urbani che il produttore dimostri di aver avviato al riciclo nell’anno precedente, direttamente o tramite soggetti autorizzati;
  • riduzione per le utenze non domestiche che abbiano conferito direttamente al centro di raccolta i rifiuti (max 1000 kg con esclusione dei rifiuti raccolti con il servizio porta a porta e dei rifiuti per i quali nel territorio comunale sono presenti cassonetti stradali).
  • riduzione per le utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari, e che a titolo gratuito, cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti e alle persone in condizioni di bisogno ovvero per l'alimentazione animale è prevista una riduzione della parte variabile della tariffa per ogni Kg oggetto di donazione debitamente certificato (la richiesta di riduzione deve essere presentata a pena di decadenza entro il 31/12/2020);
  • riduzione del 20% sulla parte variabile della tariffa, da applicare sul saldo finale, sulla base dei conferimenti di rifiuti effettuati (PAYT) 2020 per le utenze non domestiche che:

-non abbiano subito sanzioni per il mancato rispetto del regolamento per la gestione dei rifiuti negli ultimi 5 anni d’imposta;
-abbiano effettuato almeno un conferimento di rifiuti indifferenziati;
-sulla base del rapporto matematico tra il volume complessivo di rifiuti indifferenziati conferiti e avviati a smaltimento passivo (RUI) e il volume complessivo di materiali recuperabili costituiti da frazione organica e scarti cellulosici (carta e cartone) conferiti al servizio pubblico e avviati a recupero (RUD), abbiano raggiunto il seguente risultato: RUI≤15% dei RUD

  • riduzione massima del 15% per le aziende certificate ISO14001 e del 20% per quelle certificate EMAS (si tratta di certificazioni concernenti sistemi per la valutazione ed il miglioramento della gestione ambientale) finanziata con un fondo iscritto in bilancio di € 10.000 da ripartire proporzionalmente tra tutti i richiedenti aventi diritto (la richiesta di riduzione deve essere presentata a pena di decadenza entro il 31/12/2021);
  • riduzione per l’abbattimento del consumo di prodotti in carta a favore del tessile riutilizzabile (finanziata con un fondo iscritto in bilancio di € 5.000,00 da ripartirsi tra tutti i richiedenti aventi diritto e da richiedersi a pena di decadenza entro il 31/12/2021):

-riduzione massima del 20% per le utenze non domestiche classificabili nella categoria 22 (ristoranti, trattorie, pizzerie, osterie), categoria 7 (alberghi con ristorante) e categoria 31 (affittacamere, B&B, residence) che dimostrino l’abbattimento totale del consumo dei prodotti in carta a favore dei prodotti tessili riutilizzabili nell’esercizio della propria attività (tovaglie, tovaglioli etc). Con riferimento alle utenze classificate nella categoria 7 (Alberghi con ristorante) la riduzione è limitata alla superficie destinata alla ristorazione.
-riduzione massima del 10% per le utenze non domestiche classificabili nella categoria 8 (alberghi senza ristorante) e nella categoria 31 (affittacamere, B&B, residence) che forniscano esclusivamente il servizio di prima colazione e dimostrino l’abbattimento totale del consumo dei prodotti in carta per l’attività di somministrazione, a favore dei prodotti tessili riutilizzabili, limitandone l’applicazione alla superficie destinata al servizio di prima colazione degli ospiti.


RIDUZIONI PER UTENZE NON DOMESTICHE LA CUI ATTIVITA’ GENERI RIFIUTI SPECIALI
Nella determinazione della superficie tassabile delle utenze non domestiche non si tiene conto di quella parte ove si formano in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali , oppure sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti ai sensi del “Regolamento per la Gestione dei Rifiuti e del Servizio di Gestione integrata dei Rifiuti Urbani”, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori, a condizione che ne dimostrino l’avvenuto trattamento in conformità della normativa vigente. La prevalenza di cui al periodo precedente si intende verificata quando il rapporto tra la quantità globale (in kg) di rifiuti speciali prodotti e la superficie della parte dei locali o aree nelle quali detti rifiuti sono prodotti risulta superiore al 50 per cento del valore utilizzato per la determinazione delle tariffe del parametro Kd della categoria corrispondente.
Relativamente alle attività di seguito indicate, qualora sia documentata una contestuale produzione di rifiuti urbani e di rifiuti speciali o di sostanze comunque non conferibili al pubblico servizio, ma non sia obiettivamente possibile o sia sommamente difficoltoso individuare le superfici escluse da tributo, la superficie imponibile è calcolata forfetariamente, applicando all’intera superficie su cui l’attività è svolta, le percentuali di abbattimento indicate nel seguente elenco:
-officine meccaniche, riparazione auto, moto, cicli, macchine agricole, elettrauto 30%
-officine di carpenteria metallica e prefabbricati in genere    30%
-tipografie artigiane         10%
-autocarrozzerie          35%
-produzione di ceramiche        20%
-decorazione, molatura vetro        10%
-falegnamerie, mobilifici        20%
-laboratori di analisi, di odontotecnico e di veterinario    5%
-gommisti          40%
-locali per le attività di impianti elettrici, idraulici, termoidraulici, frigoristi,
-condizionamento         20%
-calzaturifici, tacchifici, tomaifici, lavorazione della pelle    35%
-concerie, tintorie delle pelli        40%
-galvanotecnica e verniciature        20%
-distributori di carburante, lavaggi automatici di automezzi    20%
-lavanderie          10%
-locali dell’industria chimica per la produzione di beni e prodotti   25%
-locali dell’industria tessile, confezioni       10%
-ospedali, case di cura e di riposo       20%
-cantine e frantoi con carattere industriale      30%
-laboratori fotografici         10%
-cartiere           45%
-scatolifici          40%
-vetrerie           40%
-lavorazione di polimeri         25%
-cementifici, recupero e/o lavorazione inerti      45%
-produzione di generi alimentari       40%
-cimiteri           30%
Per fruire dell’esclusione e riduzioni di cui sopra, gli interessati devono comunicare entro il 30 giugno dell’anno di riferimento i quantitativi di rifiuti prodotti nell’anno precedente, distinti per codici E.E.R., allegando la documentazione attestante lo smaltimento presso imprese a ciò abilitate (contratti, M.U.D. etc.).

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