IMU 2021

IMU 2021

Ufficio: Ufficio Tributi
Referente: Monia Belli
Responsabile: Alessandra Borghetti
Indirizzo: Via dei Bastioni, 3 Scarperia e San Piero
Tel: 055 843161 selezionare 1 e poi 1
E-mail: tributi@comune.scarperiaesanpiero.fi.it
Orario di apertura: Giovedì 15:00-17:30 e Venerdì 9:00-13:00. Si consiglia comunque di contattare preventivamente l'ufficio al numero 055-8431647 per eventuali appuntamenti.

Descrizione

SCADENZE IMU 2021:

ACCONTO: ENTRO IL 16 GIUGNO 2021

SALDO: ENTRO IL 16 DICEMBRE 2021

ALIQUOTE 2021 (Deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 29/04/2021)

  • Abitazione principale classificata nelle categorie catastali A1, A8 e A9 e relative pertinenze: 0,4% con detrazione di € 200,00;
  • Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (fabbricati merce) di cui al comma 751 dell’art. 1 della Legge n. 160/2019: 0,25% con presentazione di dichiarazione IMU;
  • Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D non locati o non concessi in uso gratuito: 1,06%;
  • Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 750 dell’art.1 della Legge n.160/2019: 0% (dal 2021)
  • Immobili locati con contratto registrato o concessi in comodato con contratto registrato: 0,91% con presentazione di autocertificazione (*) N.B.: per i soli immobili locati (no comodato) con contratto registrato successivamente al 1° luglio 2010, se completo dei dati catastali, a partire  dall’anno d’imposta 2018, non è più necessario presentare l’autocertificazione per beneficiare dell’aliquota agevolata del 0.91%;
  • Immobili locati con contratto registrato o concessi in comodato con contratto registrato a Associazioni Sportive Dilettantistiche ed Associazioni Ricreative Culturali: 0,85%
    con presentazione di autocertificazione (*);
  • Aree fabbricabili e immobili diversi da quelli elencati ai punti precedenti: 1,06%;
  • Terreni agricoli: esenti

(*) Le autocertificazioni hanno effetto anche per le annualità d’imposta successive a condizione che non si verifichino modificazioni dei dati o elementi dichiarati, ma il venir meno delle condizioni che consentono di beneficiare di dette agevolazioni deve essere comunicato tramite apposito modulo cessazioni entro lo stesso termine (entro il 30 Giugno dell'anno successivo a quello d'imposta).

Per ESENZIONI CONCESSE PER L’EMERGENZA ECONOMICA A SEGUITO DELLA PANDEMIA COVID-19 consultare gli allegati "IMU 2020 ESENZIONI COVID" e "ACCONTO IMU 2021 - ESENZIONI COVID".

Per il calcolo dell’imposta dovuta, nonchè per la stampa del modello F24, cliccare sul link in questa pagina "CALCOLO IMU". Per maggiori informazioni https://www.riscotel.it/cms/it/355

N.B.: Per applicare la riduzione al 50% per gli immobili concessi in uso gratuito a genitori/figli che rispettino i requisiti ex art. 1, comma 10 Legge n. 208/2015, occorre selezionare dal menù "Proprietario/inquilino" la voce "Proprietario con comodatario in possesso dei requisiti (-50%)".

L’intero gettito IMU è di competenza del comune, con eccezione della quota pari al 7,6 per mille relativa agli immobili di categoria D, il cui gettito è di spettanza dello Stato. L’imposta deve dunque essere  versata utilizzando i seguenti codici tributo:
•    3912 abitazione principale (solo cat. A1, A8 e A9) e pertinenze
•    3916 aree fabbricabili
•    3918 altri fabbricati
•    3925 quota statale fabbricati cat. D (7,6 per mille)
•    3930 quota comunale fabbricati cat. D (per la parte che eccede il 7,6 per mille)

La nuova Imposta Municipale Propria (IMU) è disciplinata dai commi da 738 a 783 dell’art. 1 della Legge n. 160/2019.

Il versamento dell’acconto deve essere effettuato ai sensi del comma 762 art 1 Legge 160/2019 ovvero: “Il versamento della prima rata è pari all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell’anno precedente. In sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU per l’anno 2019. Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito a conguaglio sulla base delle aliquote risultanti dal prospetto delle aliquote pubblicato nel sito internet del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla data del 28 ottobre di ciascun anno”.


IMU - Abitazione principale (commi 741, 748 e 749)
L’IMU sull’abitazione principale è dovuta solo per le unità immobiliari classificate in cat. A1, A8 e A9 (abitazioni di lusso) applicando la detrazione di € 200,00.


Attenzione! Dal 2020 è cambiata la disciplina rispetto agli anni precedenti ed è considerata abitazione principale la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli a seguito di provvedimento del giudice, che costituisce ai fini della sola applicazione dell’imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso.

 

Sono considerate assimilate all’abitazione principale e quindi escluse dall’imposta (escluse cat.A1, A9, A8):
a) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
b) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in assenza di residenza anagrafica;
c) i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, adibiti ad abitazione principale;
d) la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì, ai soli fini dell’applicazione dell’imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso;
e) un'unica unità immobiliare, posseduta e non locata, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
f) un'unica unità immobiliare posseduta e non locata, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente.

Per poter usufruire dell’assimilazione i soggetti passivi sono obbligati a presentare, a pena di decadenza dal beneficio, entro il termine ordinario per la presentazione della dichiarazione IMU, apposita dichiarazione IMU su modello ministeriale.

La base imponibile dell'IMU è ridotta del 50 per cento per:
1. Fabbricati di interesse storico o artistico
2. Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati
3. unità immobiliari (ad eccezione delle cat. A1, A8, A9), concesse in comodato dal soggetto passivo (comodante) ai parenti in linea retta entro il primo grado, vale a dire genitori e figli (comodatari), che le utilizzano come abitazione principale.

La stessa norma prevede come ulteriori condizioni per poter beneficiare della riduzione che:
•il contratto sia registrato;

  • il comodante possieda una sola abitazione in Italia (il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9);
  • il comodante risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile oggetto del comodato
  • occorre presentare dichiarazione IMU/autocertificazione su modulo predisposto dal Comune entro il 30 Giugno dell'anno successivo a quello d'imposta

Nella Risoluzione n. 1 del 17 febbraio 2016, il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha riportato diversi chiarimenti in merito all’applicazione delle nuova agevolazione in materia di Imu, prevista dalla Legge di Stabilità per il 2016, in caso di concessione in comodato degli immobili a parenti entro il primo grado (genitori e figli).


Per maggiori informazioni si veda la risoluzione stessa reperibile tra i documenti allegati a questa pagina.


IMU – abitazioni locate a canone concordato (comma 760)
Per le abitazioni locate a canone concordato l’aliquota stabilita dal comune è ridotta al 75%.


IMU - Terreni agricoli e incolti (comma 758)
Il Comune di Scarperia e San Piero è comune montano, pertanto i terreni agricoli e i terreni incolti sono esenti dall’IMU.

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