Contributi ad integrazione canoni locazione

Contributi ad integrazione canoni locazione

Ufficio: Ufficio Infanzia-Cultura-Casa
Referente: Annamaria Paoli
Responsabile: Annamaria Paoli
Indirizzo: Via dei Bastioni, 3-sede di Scarperia (50038 Scarperia e San Piero)
Tel: 055 8431623
Fax: 055 846509
E-mail: infanziacasa@comune.scarperiaesanpiero.fi.it - PEC: comune.scarperiaesanpiero@postacert.toscana.it
Orario di apertura: Martedì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.30 (nei mesi di luglio e agosto è sospesa l'apertura del giovedì pomeriggio)

Modalità di richiesta

La presentazione delle domande è possibile solo nel periodo di apertura del bando, che per l'anno 2019 è:

- dal 17 Maggio al 15 Giugno su appositi moduli in distribuzione presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico

Requisiti del richiedente

Per l'ammissione al bando è necessario il possesso dei seguenti requisiti (art. 1 del bando) alla data di pubblicazione del bando (17 Maggio 2019):

1. essere cittadino italiano o di uno stato aderente all’Unione Europea oppure essere cittadino di altro Stato in possesso di Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex Carta di Soggiorno) o in possesso di Permesso di Soggiorno in corso di validità;

2. essere residente nel Comune di Scarperia e San Piero;

3. avere la residenza anagrafica nell’immobile per la locazione del quale si richiede il contributo;

4. essere titolari di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, riferito all'alloggio in cui hanno la residenza anagrafica;

5. non essere assegnatari di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica;

6. non essere titolari di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero, fatti salvi i casi di titolarità di diritti reali di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione:
a) su immobili ad uso abitativo assegnati in sede di separazione legale al coniuge;
b) su quote di alloggi dei quali sia documentata l’indisponibilità;
c) su alloggio dichiarato inagibile da parte del Comune o altra autorità competente;
d) su alloggio sottoposto a procedura di pignoramento a decorrere dalla data di notifica del provvedimento emesso ai sensi dell’art. 560 del Codice di Procedura Civile;
e) su alloggio non adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato a distanza pari o inferiore a 50 km. dal Comune di Scarperia e San Piero. La distanza si calcola nella tratta stradale più breve applicando i dati ufficiali forniti dall’ACI (Automobile Club d’Italia); l’alloggio è considerato inadeguato alle esigenze del nucleo quando ricorre la situazione di sovraffollamento come determinata ai sensi dell’art. 12 comma 8 della L.R. 2/2019;

7. non essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili o quote di essi ubicati su tutto il territorio italiano o all’estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 25.000,00 euro. Tale disposizione non si applica in caso di immobili utilizzati per l’attività lavorativa prevalente del richiedente; per gli immobili situati in Italia il valore è determinato applicando i parametri IMU, mentre per gli immobili all’estero il valore è determinato applicando i parametri IVIE (Imposta Valore Immobili all’Estero).
Ai fini della verifica del presente requisito, i cittadini di Paesi aderenti all’Unione Europea (con esclusione dell’Italia) e i cittadini extracomunitari dovranno allegare alla domanda la certificazione delle autorità del Paese di origine, oppure del Consolato o Ambasciata del Paese di origine, in lingua italiana o tradotta in italiano, nelle forme di legge, che attesti che tutti i componenti del nucleo familiare non possiedono alloggi nel loro Paese. In mancanza di tale certificazione la domanda non sarà accolta.
Sono esclusi da quest'ultima disposizione i cittadini extracomunitari che hanno un permesso di soggiorno per “asilo politico”, “protezione sussidiaria” e “motivi umanitari”. Tali status dovranno essere autocertificati nella domanda e riportati nei relativi titoli di soggiorno.

8. Il valore del patrimonio mobiliare non deve essere superiore a 25.000,00 euro. Tale valore si calcola applicando al valore del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE, al lordo delle franchigie di cui al DPCM n. 159/2013, la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa;

9. Il valore del patrimonio complessivo non deve superare il limite di 40.000,00 euro. Il patrimonio complessivo è composto dalla somma del patrimonio immobiliare e del patrimonio mobiliare, fermo restando il rispetto dei limiti di ciascuna componente come fissati dai punti 7 e 8;

10. essere in possesso di certificazione dalla quale risultino un valore ISEE del nucleo familiare (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) ed incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE, calcolati ai sensi del DPCM N.159/2013, rientranti entro i valori di seguito indicati:
FASCIA A)
• Valore ISE uguale o inferiore all’importo corrispondente a due pensioni minime INPS per l’anno 2019 (€ 13.338,26) rispetto al quale l’incidenza del canone al netto degli oneri accessori, risulti non inferiore al 14%.
• I requisiti (valore ISE ed incidenza) devono essere posseduti entrambi.
FASCIA B)
• Valore ISE compreso tra l’importo corrispondente a due pensioni minime INPS per l’anno 2019 (€ 13.338,26) e l’importo di € 28.684,36, aggiornato annualmente nella misura del 75% della variazione assoluta dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati del mese di dicembre rispetto al quale l’incidenza del canone al netto degli oneri accessori risulti non inferiore al 24%.
• Valore ISEE non superiore a € 16.500,00, ai sensi della L.R. 2/2019 allegato A paragrafo 2 lettera C.
• I requisiti debbono essere posseduti tutti.
Sono pertanto esclusi dal presente bando coloro che presentano una attestazione con valore ISE superiore ad € 28.684,36.
11. di non aver beneficiato e non avere altre domande in corso di contributi pubblici per l’anno 2019 da qualunque Ente erogati a titolo di sostegno alloggiativo.

I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente bando, nonché al momento dell’erogazione del contributo.

Iter procedura

Il Comune procede all’istruttoria delle domande dei concorrenti, verificandone la completezza e la regolarità ed effettuando i controlli d’ufficio sulle dichiarazioni rese. Il Responsabile del Settore Servizi Amministrativi, entro il 28 giugno 2019 procede con propria determinazione all’approvazione della graduatoria degli aventi diritto, ordinata in base ai criteri di cui all’articolo 5 del bando. La graduatoria approvata sarà pubblicata sul sito internet del Comune.
Nessuna comunicazione scritta e personale verrà data ai concorrenti. I concorrenti dovranno pertanto consultare il sito Internet del Comune di Scarperia e San Piero, oppure rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Scarperia e San Piero.
Avverso la graduatoria definitiva, gli interessati possono proporre ricorso in opposizione, da presentare all’Ufficio Protocollo del Comune entro il termine di 7 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione della graduatoria.

Modalità di fruizione

Il Comune provvede alla liquidazione del contributo in unica soluzione, successivamente al ricevimento da parte della Regione Toscana della determinazione di trasferimento della quota destinata a questo ente per l'anno 2019 sulla base della graduatoria definitivamente approvata  e previa esibizione  delle ricevute di pagamento del canone nella misura dichiarata nella domanda.

Le copie delle ricevute di pagamento del canone relative all'intero anno 2019  dovranno essere depositate entro il 31.1.2020 presso l'ufficio Relazioni con il Pubblico.

Informazioni

Lo schema di domanda e la dichiarazione sostentamento sono scaricabili nella sezione "Documenti e Modulististica"

Avvertenze

Ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. 445/2000 e del D.Lgs. 109/1998 spetta all'Amministrazione Comunale procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Ferme restando le sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R 445/2000 per falsa dichiarazione, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, il dichiarante viene escluso dalla graduatoria e decade dai benefici eventualmente conseguiti al provvedimento emanato sulla dichiarazione non veritiera.

L'Amministrazione Comunale agirà per il recupero delle somme idebitamente percepite.

Gli elenchi degli aventi diritto al contributo affitti onerosi sono inviati alla Guardia di Finanza competente per territorio per i controlli previsti dalle leggi vigenti.

Tutti i dati comunicati dai richiedenti saranno trattati, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e ai sensi del Regolamento UE 679/2016. Il titolare del trattamento è il Comune di Scarperia e San Piero.

Normativa di riferimento

Legge 431/1998 - L.R.T. 96/1996  e successive modificazioni - D.Lgs. 109/1998 - Decreto Ministero dei Lavori Pubblici 7.6.1999 - deliberazione Giunta Regionale Toscana n. 265 del 6.4.2009.

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