Autocertificare e dichiarare

Autocertificare e dichiarare

Ufficio: Ufficio Anagrafe
Referente: Carla Castelli
Responsabile: D.ssa Maria Cristina Cantini
Indirizzo: Indirizzo: Sede di Scarperia - Via dei Bastioni n. 3. Sede di San Piero a Sieve - Piazzetta del Comune n. 1
Tel: Telefono: 055 - 8431602 - 055 - 8487538
Fax: Fax: Scarperia 055 - 846509. San Piero a Sieve 055 - 848432
E-mail: Email: comune.scarperiaesanpiero@postacert.toscana.it
Orario di apertura: Martedì - mercoledì - venerdì - sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00 - giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,30 (escluso i mesi di luglio e agosto)

Descrizione

Dal 1° gennaio 2012, con l'entrata in vigore dell'art. 15 della legge 183/2011, nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e con i Gestori di Pubblici Servizi (Es. ENEL, TELECOM, PUBLIAMBIENTE ecc), i certificati sono sempre sostituiti dalla dichiarazione sostitutiva di certificazione. La dichiarazione sostitutiva di certificazione è una dichiarazione che sostituisce il certificato, ed è obbligatoria nei rapporti con le Pubbliche Amministrazione e con i Gestori di Pubblici Servizi, ai sensi dell' art. 46 del D.P.R. 445/2000, facoltativa nei rapporti con i privati. Invece la dichiarazione sostitutiva di atto notorio è una dichiarazione che riguarda stati, qualità personali e fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato oppure relativi ad altri soggetti cui egli abbia diretta conoscenza e renda nel proprio interesse, ad esclusione delle situazioni espressamente previste come dichiarazioni sostitutive di certificazioni. La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà sostituisce l'atto di notorietà, ai sensi dell' art. 47 del D.P.R. 445/2000.

Modalità di richiesta

Come si fa l'autocertificazione:

I moduli per l'autocertificazione possono essere reperiti presso le Pubbliche Amministrazioni. E' comunque sempre possibile rendere la dichiarazione anche senza utilizzare gli appositi moduli.

Per sostituire i certificati basta una semplice dichiarazione firmata dall'interessato, senza autentica di firma e marca da bollo. E' sufficiente firmarle davanti al dipendente addetto a riceverle oppure presentarle o inviarle, anche tramite fax allegando la fotocopia di un documento di identità in corso di validità o posta elettronica certificata.

Requisiti del richiedente

Le dichiarazioni sostitutive di certificazione possono essere rese da:

  • i cittadini italiani;
  • i cittadini dell'Unione Europea;
  • i cittadini dei paesi extracomunitari,  in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati che sono attestabili dalle pubbliche amministrazioni italiane.

Le dichiarazioni sostitutive di certificazione devono essere sottoscritte da cittadini maggiorenni.  Per i minori la firma deve essere apposta da chi esercita la potestà o dal tutore. Per gli interdetti la firma deve essere apposta dal tutore.

Costi

ATTENZIONE: con la dichiarazione sostitutiva di certificazione non si paga nè l'imposta di bollo nè i diritti di segreteria e rimborso stampati.

L'autenticazione della sottoscrizione (solo per le dichiarazioni sostitutive di atto notorio da presentarsi ai privati) è soggetta all'imposta di bollo ed ai diritti di segreteria.

Informazioni

Dal 1° gennaio 2012 i cittadini potranno richiedere (ed ottenere) solo certificati / estratti destinati a soggetti privati ( banche, assicurazioni ecc..) sui quali, per evitare usi impropri, è apposta, a pena di nullità, la dicitura:
"Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi"

Cosa si può autocertificare:

  • data e luogo di nascita
  • residenza
  • cittadinanza
  • godimento dei diritti civili e politici
  • stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero
  • stato di famiglia
  • esistenza in vita
  • nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente
  • iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni
  • appartenenza a ordini professionali
  • titolo di studio, esami sostenuti
  • qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica
  • situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali
  • assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto
  • possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria
  • stato di disoccupazione
  • qualità di pensionato e categoria di pensione
  • qualità di studente
  • qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
  • iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
  • tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio
  • di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di sicurezza e di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa
  • di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali
  • qualità di convivenza a carico
  • tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile
  • di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato
  • di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo 8.6.2001 n.° 231.

    I certificati medici, veterinari, di origine, di conformità C.E.E., di marchi o brevetti non possono essere sostituiti dall'autocertificazione.

    Chi deve accettare l'autocertificazione:

    • le amministrazioni pubbliche
    • i servizi pubblici, cioè le aziende che hanno in concessione servizi come i trasporti, l'erogazione di energia, il servizio postale, le reti telefoniche ecc.

    I TRIBUNALI non sono tenuti ad accettare l'autocertificazione.

    L'AUTOCERTIFICAZIONE E' ESTESA ANCHE AI PRIVATI (ad es. banche e assicurazioni) che decidono di accettarla. Per i privati, a differenza delle amministrazioni pubbliche, accettare l'autocertificazione non è un obbligo, ma una facoltà.

 

Avvertenze

Il cittadino è responsabile di quello che dichiara con l'autocertificazione. Le amministrazioni hanno la facoltà di effettuare i controlli sulla veridicità delle stesse. In caso di dichiarazione falsa il cittadino viene denunciato all'autorità giudiziaria e decade dagli eventuali benefici ottenuti con l'autocertificazione.

Validità temporale dell'autocertificazione

L'autocertificazione ha la validità degli atti che sostituisce.

Normativa di riferimento

D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.

FEEDBACK



Aiutaci a migliorare!

La tua opinione è molto importante! Se vuoi puoi lasciare un commento alla scheda che stai consultando per aiutarci a migliorare il contenuto delle informazioni. Clicca sul pulsante "Lascia feedback" sotto questo messaggio. Grazie!

Lascia il tuo feedback

I campo con * sono obbligatori.

Valutazione *