Richiesta di contributi

Tutte le informazioni per presentare la domanda entro il 28 febbraio 2020

E' stato presentato nel corso di due assemblee con la popolazione il percorso da seguire per ottenere il contributo da parte di coloro che hanno subìto danni a causa del terremoto che ha colpito il Mugello il 9 dicembre dello scorso anno.

Ne ha diritto chi è stato costretto a trovare una sistemazione a suo carico a causa dell'inagibilità della propria abitazione, oppure chi ha subìto danni strutturali all'edificio di sua proprietà o che occupa in affitto, o ai mobili contenuti al suo interno.

Sono infatti tre le voci per le quali è possibile presentare, entro 90 giorni dalla dichiarazione di inagibilità delle abitazioni, la domanda per i contributi, che potranno riguardare la autonoma sistemazione, cioè chi ha fatto ricorso ad un alloggio a pagamento ma anche chi, non usufruendo di strutture messe a disposizione dalle Istituzioni, è stato costretto a chiedere ospitalità a parenti o amici.

Per loro sono disponibili dai 400 ai 900 euro. La cifra più bassa nel caso di nucleo monofamiliare, quella più alta se formato da quattro componenti in su, a cui è possibile aggiungerne altri 200 se presenti ultrasessantacinquenni o persone con invalidità superiore al 67%. Il periodo massimo per il quale è possibile chiedere il contributo è di un anno.

Ammonta invece ad un massimo di 25.000 euro il contributo che può essere concesso per il ripristino del patrimonio immobiliare. In questo caso tra i requisiti necessari c'è l'essere proprietario o affittuario, ma la cifra può andare anche a commercianti, produttori o professionisti, qualora la riparazione sia funzionale alla ripresa dell'attività.

E' di 300 euro a vano, fino ad un massimo di 1.500 euro, il contributo che può essere richiesto per il ripristino o la sostituzione dei beni mobili distrutti o danneggiati.

Per velocizzare la ristrutturazione degli immobili, le domande vanno presentate entro il 28 febbraio ai Comuni di appartenenza, tramite l'ufficio locale del Commissario e vanno controfirmate da un professionista abilitato, che dovrà descrivere i lavori necessari al ripristino e il loro costo. Se si tratta di affittuari o di comodati d'uso delle abitazioni, è necessaria anche una dichiarazione del proprietario che si impegni a proseguire il rapporto per almeno due anni dopo la realizzazione degli interventi.

Si stima che gli aventi diritto a richiedere i contributi previsti dalla legge siano circa 800, la maggior parte dei quali residenti a Barberino e gli edifici siano in tutto 144, per un totale di circa 450 unità immobiliari.

Le domande di contributo devono essere presentate a:

Ufficio del Commissario

Via Trento, 1 - Barberino di Mugello

Orario: lunedì e venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 - Mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00

In allegato potete consultare un vademecum predisposato dalla Regione Toscana  con tutte le informazioni.

Per tutte le altre informazioni è possibile consultare il sito del Commissario www.regione.toscana.it/sisma2019